Chatbot, form di contatto, caselle email condivise, ticket di supporto: in tutti questi contesti, prima ancora di rispondere, serve capire cosa vuole davvero l’utente. È un preventivo? Un reclamo? Assistenza tecnica? Una candidatura spontanea? Questo problema si chiama intent detection (letteralmente “riconoscimento dell’intento”) ed è uno dei task di NLP più classici: quando il numero di intent è chiuso e conosciuto, un classificatore statistico classico è spesso più veloce, più economico e più affidabile di un LLM.
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